Il Cerro Borghese
Aiutaci a sostenere un amico della Rete che ha un progetto ideale di salvataggio, di conservazione o di sviluppo.
Se grazie al tuo contributo riuscirà a portarlo a termine, ce ne mostrerà gli esiti e la documentazione.
Se vi saranno risorse in abbondanza, queste andranno a sostenere i progetti successivi. Se hai un progetto per cui desideri chiedere aiuto alla Rete, puoi sottoporcelo inviandolo a info@ilrespiro.eu
Ti ricordiamo che non saranno in alcun modo presi in considerazione interessi privati, e che la tua richiesta dovrà essere il più possibile circostanziata.
Il primo progetto è proposto da Antimo Palumbo, storico degli alberi, presidente dell'Associazione ADEA-Amici degli Alberi (http://adeaalberi.blogspot.com)
Riguarda il recupero di un patriarca in stato di gravissimo abbandono, dal momento che le amministrazioni non hanno fondi, o comunque non li investono nella cura degli alberi secolari.
Il Cerro Borghese
Si tratta di un Quercus cerris di 400 anni che si trova a Villa Borghese nei pressi del Tempio di Antonino e Faustina. Quercia decidua, tra le più belle di Roma soprattutto nella stagione invernale quando perde le foglie e mette in mostra l'architettura arcuata e nodosa dei suoi rami, è semplicemente spettacolare. Attaccata da funghi, carie e cerambici necessita innanzitutto di un intervento diagnostico con una leggera potatura del secco, quindi di cura al tronco scavato dai cerambici e di un intervento di fitormoni alla base dell'apparato radicale per ridarle vigore.
Costo stimato dell'intervento: 2.000 Euro
Adottiamo a distanza un cane della Basilicata
La Roverella di Rosciolo dei Marsi